faq: domande frequenti su studio leib
Come posso pagare?
Potrai pagare con carta, bancomat, Satispay business, bonifico o contanti, come da tua preferenza.
Le fatture sono detraibili?
Tutte le prestazioni sanitarie sono detraibili, è compito della professionista sanitaria (previo tuo consenso) effettuare l'invio al sistema tessera sanitaria. Purché questo sia possibile è necessario pagare con mezzi tracciabili: carta, bancomat, Satispay business o bonifico.
Come prenotare?
Puoi scrivere direttamente alla professionista che hai scelto, oppure, puoi contattarci a info.studioleib@gmail.com raccontandoci quali sono i motivi e/o gli obiettivi della tua richiesta e verrai indirizzat* alla professionista giusta per te.
Quali sono i prezzi?
I prezzi variano a seconda della professionista che hai scelto. Puoi chiedere direttamente al momento del contatto: crediamo in una comunicazione trasparente.
Quanto dura un percorso?
Non è possibile stabilire a priori la durata di un percorso, è possibile però concordare assieme la cadenza degli incontri tenendo in considerazione le risorse economiche, mentali e di tempo di ogni persona.
Lo studio è raggiungibile con una sedia a rotelle?
Purtroppo al momento no. Ci sono 4 gradini che costituiscono una barriera architettonica all'accesso allo studio. Ci stiamo lavorando.
Dove è possibile parcheggiare?
Nei pressi dello studio ci sono diversi parcheggi a striscia blu, quindi a pagamento.
Come è possibile raggiungere lo studio?
Lo studio può essere raggiunto in macchina, a piedi in 12 minuti dalla Stazione Porta Nuova, o con i mezzi GTT 4, 11, 12, 14, 16, 33, 58, 63, 68.
Che differenza c’è tra psicolog* e psicoterapeuta?
L* psicolog* è un* professionista della salute mentale che, dopo la laurea, il tirocinio e l’esame di Stato, è abilitat* a offrire consulenza, sostegno psicologico e valutazioni.
Può accompagnare nei momenti di difficoltà, nei passaggi di vita, nei percorsi di maggiore consapevolezza e crescita personale.
L* psicoterapeuta è un* psicolog* che ha completato una formazione specialistica in psicoterapia.
Questa formazione permette di lavorare in modo più approfondito sui vissuti emotivi, relazionali e sui disturbi psicologici, attraverso un percorso di cura strutturato.
Come capisco se iniziare un percorso?
Non è necessario “stare molto male” per chiedere un supporto.
Spesso il desiderio di iniziare nasce da una sensazione di qualcosa che pesa, che si ripete, che fatica a trovare spazio o parole. Iniziare un percorso significa concedersi un tempo e uno spazio dedicati a sé, in cui esplorare ciò che si vive con accompagnamento professionale, rispetto e cura.
Non è una decisione che richiede certezze assolute.
Se senti che qualcosa dentro di te chiede attenzione, può essere un buon punto di partenza.
La terapia è uno spazio sicuro per tutte le identità?
Sì.
La terapia è uno spazio di ascolto e cura che accoglie ogni persona nella sua unicità.
Crediamo che ciascun* abbia diritto a essere riconosciut* e rispettat* nella propria identità di genere, orientamento affettivo e sessuale, provenienza culturale, corpo, storia e modo di stare al mondo.
Posso fare colloqui online?
Tendenzialmente la modalità online è prevista, ma è opportuno concordarla con la professionista scelta.
L* psicolog*/psicoterapeuta può prescrivere farmaci?
No.
L* psicolog* e l* psicoterapeuta non possono prescrivere farmaci, a meno che non siano anche medici.
In Italia, la prescrizione di farmaci è competenza del medico, come ad esempio il medico di base o lo psichiatra.
Il primo colloquio è vincolante?
No, è uno spazio di ascolto e orientamento, senza obbligo di proseguire.